Senatus Popolusque Romanus


Difendiamo Virginia Raggi!
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Virginia Raggi, Sindaco di Roma Capitale!
Manca solo che venga lapidata, per quali colpe non si sa!
Io non sono romano, ma ci vado spesso a Roma e a onor del vero, devo constatare, che in questi due mesi di amministrazione Raggi, la città è cambiata, in meglio, non fosse altro che per una maggiore pulizia delle strade,anche se i problemi di Roma sono ben altri, circa 13 miliardi di debito accumulati in questi ultimi 10 anni da amministratori di sinistra Veltroni, Rutelli e di destra Alemanno etc. per non parlare di Mafia Capitale, fameliche bocche di sx e di dx che hanno sbranato Roma, quindi bisogna mettersi a ricostruire, compito non facile e poi saranno certamente i Romani a dover giudicare. Questo Sindaco, ancora si deve insediare e già viene attaccata da tutti i Giornali ed i Telegiornali agli ordini del Regime Renzi, e anche da alcuni Esponenti stessi del M5S, l’accusa è che pur sapendo che un assessore(prof. Paola Muraro) fosse iscritta nel registro degli indagati, Lei non lo abbia riferito pubblicamente, a chi?
Noi Italiani, per 60 anni ci siamo fatti amministrare da Cani e Porci, abbiamo iniziato con la Democrazia Cristiana, molti di quegli uomini politici di allora furono inquisiti per collusione con la mafia, finanziamento illecito al partito, clientelismo, compravendita dei voti, tentativi di colpo di Stato, potrei continuare all’infinito. Per tutto questo siamo sempre stati zitti e buoni. Poi al potere giunse il Partito Comunista (in molte amministrazioni locali e anche a livello Nazionale), che pur di conquistare i potere si alleò con la DC e fu così che si ebbe il consociativismo DC-PCI, ve lo ricordate? Venivano chiamati i Cattocomunisti, se non si aveva la tessera del Partito, non si veniva assunti, non si lavorava, c’era disuguaglianza sociale e tanti onesti imprenditori che davano lavoro e ricchezza con le loro attività, venivano insultati e chiamati Padroni e Capitalisti, in senso dispregiativo, la classe dirigente di quel Partito ad eccezione di qualcuno, poi sono diventati essi stessi Padroni e Capitalisti(Coop Rosse), anche con i soldi che arrivavano dall’Unione Sovietica e che foraggiavano una propaganda giornalistica e televisiva che faceva invidia al PC di Mosca. Noi italiani sempre zitti, ci hanno fatto credere che ci sarebbe stata la Rivoluzione dei proletari per rinnovare la società e per migliorare la nostra stessa vita e invece..!
Prima dei Comunisti, ci eravamo fatti governare da Craxi e dal suo Partito, e quel periodo si concluse con Mani Pulite, il processo a quasi tutta la classe politica di allora. Scandali, ruberie, favoritismi, i poveri sempre più poveri e ricchi sempre più ricchi, con le leggi ad personam(leggi sulle televisioni a favore di Berlusca e Company) e Società come le Ferrovie dello Stato, la Compagnia Alitalia,la Montedison, l’IrI, la Società Autostrade, Società di trasporto marittimo, la Rai, usate tutte dai Partiti come bancomat e poi lasciate fallire o svendute.
Noi sempre zitti e buoni, con i Giornali tutti che difendevano  e giustificavano l’operato costoro e facevano e affari in cambio di sovvenzioni statali, abbiamo mantenuto da 40 anni una pletora di sedicenti giornalisti e Testate di Giornali asserviti ai partiti. Craxi e la sua cricca hanno depauperato le ricchezze dello Stato, aumentato il debito pubblico e tutti gli artefici di questo scempio hanno preso mazzette di denaro pubblico, per appalti, ricostruzioni, grandi opere, acquisti inutili etc., solo pochi poi sono stati processati e condannati. Ma il danno ormai era fatto! L’Italia era in rovina! E per riprendersi ci sarebbe voluto un Miracolo.
Poi finalmente è arrivato Berlusconi, e su questo stendiamo un velo pietoso, quello che costui ha combinato è ancora sotto gli occhi di tutti,  non vi rammento quindi i conflitti d’interessi, pensate che quando è entrato in politica, da lì a poco sarebbe dovuto fallire e invece è diventato il politico più ricco d’Italia, le magagne, gli imbrogli, le truffe, gli scandali, le vergogne, eravamo la nazione più bistrattata del Mondo, ci vergognavamo di essere italiani, con una classe Politica da vomito, anche qui processi e qualche condanna e gli Italiani? Cornuti e Contenti!
Infine per arrivare ai nostri giorni, ecco un comico, Beppe Grillo, il quale anzichè godersi le sue ricchezze e fare una vecchiaia serena s’è inventato, insieme ad un altro matto, tal Gianroberto Casaleggio, un Movimento, una cosa strana non un vero Partito, ma un Movimento di cittadini nato su internet, i quali predicano ONESTA’, i deputati di questo Movimento versano la metà del loro stipendio e rimborso spese in un fondo che incentiva la piccola impresa per la ripresa dalla crisi. Gli iscritti al movimento non hanno tessera, tengono i contatti sulla rete, vengono interpellati per decidere chi candidare alle elezioni, vengono informati dai rappresentanti sulle proposte di legge sia al Parlamento Nazionale e sia nelle Amministrazioni locali e Regionali, sono cioè coinvolti in tutte la decisioni più importanti, perchè il Pensiero Comune è quello che in una Democrazia rappresentativa, il vero Potere sia quello del POPOLO ITALIANO. Ma costoro, così facendo, hanno così ribaltato i canoni sui quali si incentrava il metodo e lo scopo dei vecchi partiti, per cui queste persone sono state ritenute veramente Matte, noi Italiani non siamo abituati a tutto ciò, tutto questo ci fa assumere anche delle nuove Responsabilità dovremmo vigilare, decidere, controllare, e Noi non ne vogliamo sapere di queste cose. Il vecchio PCI, ora PD e Renzi ci hanno abituati a non pensare a niente, ci pensano, decidono e fanno tutto loro!
Noi tutt’al più potremmo accontentarci della libertà di lamentarci e stare buoni e zitti, meglio essere sudditi di Renzi, questo Movimento 5 stelle ivece ci crea problemi.Salvo però scagliarci, a torto o a ragione, verso chi sta tentando di cambiare le cose ad iniziare da Roma, cioè Virginia Raggi.
So per certo che i cittadini onesti credono in Lei e continueranno a sostenerla, a differenza della stampa e tutta l’informazione di Regime, che continuerà ad attaccarla per poter far ripristinare il vecchio Sistema, O’ Sistema, capisci a me’!. Questi dei 5 stelle sono fuori dal Sistema.
virginia-raggi

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L’immigrazione


Italia
Per chi ha voglia di documentarsi ed ha la pazienza e l’interesse di apprendere, senza dover ricorrere alla propaganda politica e tanto meno rischiare di sproloquiare a vanvera, Gilberto Oneto sul quotidiano on line l’Indipendenza, con un servizio d’inchiesta accurato e obiettivo, ci offre la possibilità di saperne di più su un fenomeno “gigantesco e drammatico” come l’Immigrazione. Questo fenomeno se non lo si affronta con i dovuti modi (leggi e applicazione delle leggi), ci travolgerà come un tornado o se preferite come un’alluvione e non ci sarà scampo per tutti gli italiani, quando i pochi sopravvissuti faranno una fine miserrima. Questa inchiesta sarebbe rivolta soprattutto ai Politici, ma visto il livello scandalosamente infimo della maggior parte dei nostri (vostri) politicanti, sarebbe bene che ogni cittadino dotato di buon senso, prendesse coscienza e conoscenza di quanto sta accadendo e quali sono i risvolti immediatamente futuri e le conseguenze, se non si riuscisse in tempi brevi ad arginare il fenomeno, regolamentarlo e soprattutto iniziare una attività di deflusso. Perchè tutto questo? Per il fatto che nessuno, da vent’anni a questa parte, ha affrontato il problema con cognizione di causa, ponendo rimedi praticabili, talvolta si è trasceso nel razzismo, tal’altra nel buonismo, unicamente per interessi di parte (di partiti), i quali in realtà se ne sono abbondantemente disinteressati, per dirla con un eufemismo, oppure ci hanno speculato e guadagnato con lo sperpero dei soldi del Popolo Italiano, elargendo benefici senza alcun criterio a chicchessia.
Soltanto la scelta di Parlamentari capaci, sensibili, preparati ed onesti, cioè il rinnovamento di una classe politica migliore di quella attuale, potrebbe essere un primo rimedio, a patto che costoro quando eletti si impegnino ad affrontare il “Fenomeno” e tentare di risolverlo per evitare l’irreparabile.
nomadiImmigrati, oltre 800 sbarcati in Sicilia nelle ultime 24 ore
http://www.lindipendenza.com/tutti-i-costi-dellimmigrazione-prima-parte/
http://www.lindipendenza.com/immigrazione-seconda-parte/

Berlusconi, il Pentito di Arcore


di Marco Travaglio | 27 aprile 2014
Presentazione del nuovo giornale "Il Fatto Quotidiano"

Egregio Cavaliere, anzi no, caro Senatore, anzi no, insomma caro Ex Tutto, le assicuro che in questi vent’anni non occorreva “un genio del male” e “il giornalista più intelligente (quale non credo di essere, ndr) che io abbia mai conosciuto (infatti non mi ha mai conosciuto, ndr)” per capire chi è lei.

Però la ringrazio sinceramente per l’apprezzamento, sempreché sia sincero e non un mezzuccio per sputtanarmi. Lo prendo come il primo atto di un percorso di revisione esistenziale che potrebbe arrecare vantaggi a lei e a tutti noi. Comprendo che, dopo decenni trascorsi a nuotare nelle bave di servi e yesmen, lei non ne possa più di falsi amici appiccicosi che le succhiano il sangue e il portafogli nel momento del (loro) bisogno, salvo poi scaricarla nel momento del (suo) bisogno. E che dunque, a 78 anni suonati, mentre persino le sue evebraun Bonaiuti e Bondi abbandonano il bunker, lei preferisca gli avversari sinceri che l’hanno sempre combattuta a viso aperto. Ora però, se mi consente un consiglio non richiesto, la pregherei di rivedere il film fantasy che s’è fatto sulla storia degli ultimi vent’anni con l’aiuto degli sceneggiatori di corte.

L’idea, per esempio, che Montanelli abbia rotto con lei nel gennaio ‘94 perché “Travaglio mi ha fatto litigare con lui dandogli una versione distorta di una mia visita al Giornale”, è una balla colossale: io, il giorno della sua irruzione nella redazione del Giornale che provocò le dimissioni di Montanelli, non c’ero neppure (ero collegato via interfono da Torino), e comunque ero l’ultima ruota del carro. Montanelli, da liberale e uomo libero, prese cappello e cappotto di cammello e se ne andò da via Gaetano Negri perché non poteva tollerare che lei si comportasse da editore del Giornale senza più esserlo da due anni, e pretendesse di dettargli la linea, cioè di trasformare un quotidiano indipendente in un organo di partito. Ecco: se lei riuscirà a cogliere il peccato originale della sua avventura politica, che anticipava tutti i disastri dei vent’anni successivi e che potremmo sintetizzare con l’espressione ormai démodée (anche a sinistra) “conflitto d’interessi”, il più sarà fatto. A quel punto nulla le impedirà di rendersi finalmente utile al Paese per la prima volta in vita sua (anzi, la seconda: la prima fu quando fece saltare la Bicamerale, e ora si spera nel bis sull’Italicum e il Senato delle Autonomie). Come? Confessando tutto ciò che ancora non sappiamo di lei, anche se lo intuiamo da un pezzo. Gabellato come un Grande Venditore, lei è sempre stato un Grande Compratore. Di politici, magistrati, militari, funzionari, giornalisti, intellettuali. Della Iª e della IIª Repubblica. Se ora si decidesse a pubblicare il suo libro paga, con nomi e cifre, potremmo ricostruire la storia degli ultimi 40 anni, dando una spiegazione logica a fatti altrimenti inspiegabili e bonificando la politica da corrotti e corruttori, ricattati e ricattatori.

È questo il suo vero servizio sociale, da prestare non nell’ospizio di Cesano Boscone, ma a Montecitorio, a Palazzo Madama, al Quirinale, in tv e giornali. I giudici hanno scoperto solo le briciole: i movimenti di denaro sui suoi conti ufficiali e ufficiosi, i fiumi di fondi neri nelle decine di offshore devono nascondere ben altro e altri che Craxi, Squillante, Metta, Previti, Dell’Utri e un pugno di marescialli. Per consentirle di spadroneggiare sui Parlamenti e sui governi prima e dopo la discesa in campo, tra decreti salva-tv, leggi Mammì, trattative Stato-mafia, bicamerali, indulti, larghe intese, rielezioni presidenziali e inciuci vari fino al patto del Nazareno, insomma per controllare la destra e pure la sinistra, e la lista dei beneficati e dei bonificati dev’essere ben più nutrita di quella nota. E anche attuale, visto che l’Italia appalta il ricambio delle classi dirigenti alle pompe funebri. Teme che le vicende più recenti le procurino nuovi processi? Noi ci accontentiamo dei fatti ormai prescritti. Confessi, caro Ex. Collabori. Cos’ha ormai da perdere? La sua terza o quarta giovinezza ha un senso soltanto in veste di pentito. Quando è pronto, noi siamo qui.

il Fatto Quotidiano, 26 Aprile 2014

Stai sereno Matteo!


di Luigi Di Maio.
Luigi Di maio
C’è un Presidente del Consiglio in Italia che non si è tagliato un euro di stipendio e oggi incassa 16 volte la paga di un operaio. Che fa il politico da 10 anni, iniziando la “carriera” con la presidenza della provincia, l’ente più inutile del mondo. Che è stato eletto Sindaco di Firenze grazie agli assist del berlusconiano Verdini. E si è procurato pure una condanna dalla Corte dei Conti per danno erariale.
Che si sta facendo pagare i contributi della pensione dai cittadini italiani grazie all’assunzione nell’azienda di papà (guarda caso subito prima di essere eletto) http://goo.gl/z6IG30 . E gli pagano anche l’affitto di casa http://goo.gl/Jl06e9 .
Un Presidente del Consiglio mai passato per il voto dei cittadini italiani, che finanzia la propria campagna elettorale con milioni di euro di rimborsi elettorali (che si è tenuto) e altrettanti milioni di euro dai finanziamenti dei grandi gruppi industriali. Che gira in auto blu con scorta e blindati al seguito.
Non mi meraviglia che Renzi creda di poter comprare il voto dei cittadini italiani con 80 euro. Renzi non ha mai sudato un soldo in vita sua, a differenza di Grillo che se li guadagna da sempre con la sua professione e misurandola con il mercato. 
Renzi non sa neanche cosa sia il sacrifico, quello quotidiano di milioni di italiani. Figurarsi la loro dignità. 
Ma stai sereno Matteo, il 25 maggio avrai una brutta sorpresa.

Presidente, si dimetta!


Presidente

Presidente,si dimetta!
Ovvero “le dimissioni strategiche”! Le sue dimissioni potrebbero blindare la Repubblica allo status quo, per non cedere ai ricatti del pregiudicato, non ci sono altre vie. In questo modo, lei non avrebbe il potere di intervenire con salva condotti strani e vergognosi, men che meno il Governo in carica, le Camere, anche se con i deputati del capoclan dimissionari, non potrebbero essere sciolte, ed il Parlamento continuerebbe a funzionare con i deputati degli altri partiti e fino alla nomina del nuovo Presidente della Repubblica. Nello stesso tempo il Governo avrebbe anche la facoltà di conservare pieni poteri e continuare a governare anche mediante decreti legge dettati dallo “stato di necessità” della Repubblica (la controfirma del Presidente è valida anche se dimissionario).
Le sue dimissioni in ambito internazionale sarebbero ben accolte in quanto Lei continuerebbe a svolgere attività diplomatiche con tutto il mondo e nello stesso tempo continuerebbe a vigilare sulla Repubblica, allontanando, con la sua presenza, eventuali cattive intenzioni di facinorosi e sediziosi nonchè minacce golpiste di mafiosi annidati nei gangli dell’Amministrazione.
Nessuno potrebbe reclamare alcunchè, nell’organizzazione dello Stato, la sua attività istituzionale, dopo le dimissioni, è limitata, ma anche qualsiasi atto sarebbe dipendente dalla controfirma del Presidente del Consiglio, in tal modo decadrebbero tutte le velleità dell’ignobile gesto che le forze antagoniste alla Repubblica stanno mettendo in atto, con le ventilate dimissioni, per tenere sotto scacco l’intera Nazione.
In questo modo, non ci sarebbe necessità di reggenza (la seconda carica dello Stato), il Parlamento continuerebbe anche a legiferare, niente lo vieta, i dimissionari non potrebbero accampare alcun diritto, proprio perchè dimissionari, si procederebbe quindi a fare due o tre leggi importanti e necessarie con il carattere dell’urgenza, poi si passerebbe alla nuova elezione del Capo dello Stato, solo allora ci potrebbe essere lo scioglimento delle Camere ed eventualmente indire nuove elezioni.
Ma chissà, dopo una risposta di questo tipo ai ricatti del pregiudicato, capo dei dimissionari, probabilmente alcuni suoi servitori li potrebbero ritirare, lei sa come sono questi, per salvare il culo farebbero qualsiasi cosa, anche perchè vedrebbero il loro “mammasantissima” già nelle patrie galere, nella condizione di non poter più nuocere ma soprattutto di non ricattare chicchessia.
Presidente, ci pensi, ma prenda una decisione subito!
Siamo avviliti a constatare che una intera Nazione soffra per le pretese di un delinquente!
presidente1

Cappotto! L’Italia agli italiani onesti.


bitalianaNel gergo sportivo, soprattutto nel gioco delle carte, “cappotto” vuol dire che il vincitore non ha dato alcuna possibilità all’avversario perdente, neanche la vittoria di un set o di un game, di un gol o di un punto, cappotto!
Alle ultime elezioni amministrative, tra il primo ed il secondo turno, il Centro Sinistra(?) ed il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo hanno conquistato tutte le città, al partito del “Bunga-Bunga” niente, neanche un villaggio, un resort, un rione, niente, hanno perso tutto, insieme ai loro amici legaioli.
Che cosa sarà successo?
Gli italiani dopo aver votato, appena tre mesi fa, per un terzo il PD, un’altro terzo il PD-L, un ulteriore terzo il M 5S, ora hanno ribaltato la situazione premiando i candidati di area PD. Tre mesi fa il 40% degli italiani erano rimasti a casa astenendosi, i votanti erano suddivisi in percentali uguali fra loro, tanto da non esserci ne vincitori ne vinti e contribuendo di fatto con questi risultati, all’ingovernabilità dell’Italia, viste poi le soluzioni conseguenti e cioè della costituzione (su ordine del Presidente Napolitano) di un Governo-fantoccio nelle mani del Cainano.
Secondo me, i miei connazionali incominciano ad essere stanchi ed hanno bisogno di candidati nuovi e di amministratori onesti, tanto è vero che il successo di Beppe Grillo è dovuto essenzialmente al fatto che i candidati venivano dalla cosidetta Società Civile, volti nuovi, sicuramente onesti, da verificare poi, se sapranno essere anche bravi.
Infatti in queste elezioni amministrative, i Sindaci che hanno vinto, devono la loro vittoria soprattutto al fatto che pur provenendo dall’area politica del Centro Sinistra, niente però hanno a che fare con i vecchi professionisti (politici di professione che non hanno mai lavorato) partitocratici che governano il PD, tanto è vero, un’esempio per tutti, che Ignazio Marino, neo Sindaco di Roma, ha fatto tutto da solo, senza l’appoggio del suo partito, anzi all’inizio della campagna elettorale aveva apertamente affermato di essersi svincolato dal partito e di essersi dimesso da senatore.
Comunque, per ora è andata così, magari la prossima volta gli italiani, oltre ad essere stanchi, potrebbero anche (incaz…) arrabbiarsi e magari cercare di emulare il popolo turco, chi lo sa!
Intanto in Italia, al di là dei risultati elettorali, aumentano i suicidi di cittadini che non ce la fanno ad andare avanti, che non possono far studiare i figli, che non possono pagare i pasti agli asili, addirittura che non possono pagare il ticket per i medicinali, ovviamente tantissimi hanno perso il lavoro e le nuove generazioni non trovano alternative alla disoccupazione, col rischio per tutti del fallimento del sistema Italia.
Ma è davvero tutto così?
Certamente no, i ricchi sono diventati e diventeranno sempre più ricchi, gli evasori continueranno ad evadere, i corrotti continueranno a corrompere, i malavitosi continueranno a delinquere, truffatori e ladri continueranno a truffare ed a rubare, costoro, tutti insieme, continuano a vivere in un lusso sfrenato e a fare una vita da nababbi, alla faccia dei tanti poveracci di italiani ridotti allo stremo, proprio per le disuguaglianze di chi continua a proteggere i disonesti e a massacare gli onesti.
E la politica? I politici? Cosa fanno?
Niente! Sono conniventi, tanto è vero che appoggiano un Governo di larghe complicità (intese) che consentirà al 60% dei politici in carica di continuare a fare esclusivamente i propri interessi.
E il berlusca? Aspetta! Per il momento, le sentenze dei processi, intanto Letta Junior gli sta preparando il terreno per un eventuale dopo sentenza-condanna (legge costituzionale per l’elezione diretta del Capo dello Stato, riforma della giustizia per un salvacondotto o legge ammazza sentenze, etc. etc.) in caso invece di assoluzione, prepariamoci al peggio!
08032011209

Ops! E’ fatta!


letta con il mago
Berlusconi Silvio, detto il caimano, lo psiconano, etc., ha varato un nuovo governo. Questo signore, io lo definirei “il mago”, costui, dopo aver fatto i cazzi suoi per 50 (cinquanta) lunghi anni, ha gettato le premesse per altri 25 (venticinque) anni di interessi personali e di famiglia a spese degli italiani (di tutti, sia di quelli che l’hanno votato sia di quelli che lo hanno osteggiato). Perchè 25?
Sembra che don Verzè (non si tratta di un’ortaggio, ma dell’ex presidente dell’ospedale “San Raffaele” di Milano, costretto al fallimento per le follie di vari soggetti, tra cui lo stesso Verzè (progetto Brasile), della direzione amministrativa e dalla sconsiderata gestione dei soci, tra cui il berlusca), dicevamo che la buon’anima, avesse predetto all’amico che gli aveva dato tante soddisfazioni e con il quale aveva fatto affari, che sarebbe vissuto sino a 120 anni.
Ma lo stesso Mago nega questa predizione, asserendo però di essersi sottoposto insieme all’amico spretato (verzè) ad una cura di lunga vita, la quale gli avrebbe consentito di vivere sino a 120 anni, purtroppo però l’amico è già deceduto e Lui teme che altrettanto gli possa accadere quando sarà sulla soglia dei 100 anni.
Ora mentre l’Italia plaude al nuovo esecutivo (si fa per dire), lui si sfrega le mani, plaudendo a se stesso, in quanto, come un vero “mago”, si è servito degli avversari politici, di alcuni giudici asserviti e di giornalisti apparentemente dissidenti a riconquistare il potere che appena un anno fa stava per perdere definitivamente, rischiando di finire in galera.
E così, dopo che uno stuolo di furbi, mascalzoni, inquisiti, cicisbei e dame di compagnia, lo hanno votato e fatto votare (del resto costoro chi altro avrebbero potuto votare?), il resto l’ha fatto lui stesso, prima ha fatto eleggere il Presidente della Repubblica che voleva, complice l’ostinazione di alcuni dilettanti prestati alla politica, il quale Presidente è nello stesso tempo Capo della Corte Costituzionale, costui potrebbe essergli utile per essere scagionato dalle responsabilità penali per i reati di cui è accusato, nello stesso tempo questo Presidente potrà nominarlo senatore a vita, e, come avvenuto per Giulio Andreotti, egli stesso potrà finire i suoi giorni nel proprio letto anzichè scappare ad Hammamet. Poi, pur soffocando un’esibizionismo sempre più incontrollabile e sfrenato, ha pensato bene di mettere sul palco (pardon!) alcuni pupi che potrà manovrare senza dover apparire.
Così Zio Gianni potrà dare gli opportuni consigli al nipote Enrico, Angelino Jolie terrà sotto controllo tutti i “Servizi” (è lì che si giocano le vere partite della politica, sputtanando gli oppositori ed osannando e glorificando gli amici e gli amici degli amici), nello stesso tempo, terrà direttamente sotto ricatto tutto il PD, se costoro (cosìdetti deputati) eseguiranno bovinamente tutte le sue disposizioni, potranno sopravvivere (politicamente) per altri quattro anni, diversamente saranno dati in pasto alla base degli elettori del PD, i quali inferociti per il palese tradimento, potrebbero gettarli nell’arena del Colosseo tra i leoni, facendoli scomparire definitivamente dalle scene politiche.
In quest’ultimo caso, il mago prefigura, in caso di premorienza, una risurrezione, in caso di lunga vita, una ricandidatura come Premier e con un Premio finale di venti nipoti di Mubarak, affertegli tutte insieme in dono dal sostituto procuratore Ilda Bocassini.
Bravo Berlu!
il mago di arcore