La storia di una Donna.


Mi capita raramente di leggere storie simili.
La storia…
donna
Ero una gran bella donna..sicura di me, attraente, determinata, sensibile il giusto,un buon posto di lavoro che ero sempre al centro dell’ attenzione…avevo tutto..tutto in un pugno di una mano…ma un giorno quella mano si é aperta e tutto é svanito….Una mattina come sempre mi sono alzata x andare a lavoro…ma senza rendermi conto un maxifuoristrada mi è venuto contro e abbiamo fatto un tragico frontale….io sono miracolata…solo perché non avevo la cintura di sicurezza e sono sbalzata fuori dalla macchina…coperta subito da un lenzuolo bianco perché per loro ero morta….fortunatamente passo’ un dottore che si rese conto che con le costole rotte mi ero aperta i polmoni..così mi fece la tracteomia…aperta alla gola e intubata ai polmoni….ma io non sentivo più nulla…ero entrata in coma…4 mesi di coma…di silenzio…di buio…di luce…fino al momento del mio risveglio che chiamai il mio babbo…..ma è stato una cosa indimenticabile…mi avevano rasato i capelli a zero…le sopracciglia…chiuso un occhio…ero paralizzata in quel odioso letto perché mi avevano sostituito le vertebre in titanio…un braccio paralizzato…..ed io avevo solo voglia di urlare..ma non riuscivo a parlare…fino al punto che mi hanno mandato in centro riabilitazione ed ho imparato a fare tutto….parlare..camminare…controllare il mio stato d’animo….non avere più vergogna di infermiere o infermieri….ecco ciò che mi ha rovinato la vita…mi hanno salvata e poi rimessa in mezzo alla civiltà…e dire..Arrangiati….non ho più il mio posto di lavoro…non vengo più chiamata x nome ma con tanta semplicità ricordandomi che io sono quella dell’ incidente….Bastaaaaaaaa.Io credo in Dio e se lui mi ha fatto rimanere in vita…spero che ci sia un buon motivo…Non mi Abbandonate…anche se sono un Invalida Totale….
Dopo aver letto tutto ciò, ho fatto mille considerazioni, volevo far qualcosa, non sapevo cosa, poi ho pensato alla solidarietà, anche se troppo poco, e con coraggio le ho scritto…
Ciao Monia,
ho letto la tua triste storia, mi ha commosso!
Non sono facile alle commozioni, avevo bisogno di leggere quella storia, forse egoisticamente, per apprezzare la vita.
Sono trascorsi alcuni anni da quando, in qualche modo, ero coinvolto in simili situazioni e le vivevo, posso dire, quasi quotidianamente.
Sono un Ufficiale e sono stato spesso inviato in aree di crisi, dove si consumavano le tragedie o di una guerra già avvenuta o situazioni che lasciavano presagire tempi peggiori e lì ho conosciuto tante persone eccezionali come te, con una triste storia, ma sempre amorevoli come te.
Quasi dieci anni fa, portai dall’Albania in Italia una ragazza diciassettenne, paraplegica, qualche anno prima (1997), un proiettile vagante, durante i disordini a Tirana, sparato da chissà chi, era entrato nella sua casa dalla finestra, colpendola al collo nella zona cervicale, da allora era rimasta completamente paralizzata. Dopo una degenza di circa due mesi all’ospedale di Pisa, tornò a Tirana, successivamente provò a telefonarmi, ma non riuscii ad avere notizie, non era facile. Poi non l’ho più sentita e neanche cercata.
Non voglio con questo rattristarti ancora di più, ne’ consolarti con altre storie simili, è stato istintivo per me accomunarti ad altre persone che ho nel cuore, non so se un giorno ci potrà essere l’occasione per incontrarti, ora ti voglio solo dire di non arrenderti mai, non so se troverai un lavoro, magari gli affetti, un conforto, un qualsiasi cosa ti possa far stare meglio, non lo so! So di certo però che attraverso le tue sofferenze con il coraggio quotidiano per affrontarle, sei un esempio per tutte quelle generazioni di persone che hanno perduto i veri valori della vita e inseguono falsi dei o effimere gioie evanescenti. Oggi, anche a me, tu hai insegnato qualcosa e di questo te ne sono grato, in futuro anch’io vorrei fare qualcosa per te!
dott. Antonio Emanuele Passaro
Comunicazione Pubblica Sociale e di Impresa
Public Information – Communication Projects – Media Analisys
antonioepassaro@gmail.com
Pisa – Italy
Oggi la rileggo e ho deciso di pubblicarla, perchè, come è servita a me, possa essere utile anche ad altri, per apprezzare la Vita!
Donna (2)
Ciao Monia!

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