L’insano sproloquio


berlusconi-figli-hitler-6
http://www.giornalettismo.com
TG com 24 di mediaset, il 6 novembre, alle 19,31, riporta che Berlusconi abbia asserito: “I miei figli dicono di sentirsi come le famiglie ebree in Germania durante il regime di Hitler. Abbiamo davvero tutti addosso”. Così Silvio Berlusconi risponde a Bruno Vespa, in un passaggio del suo libro, alla domanda se sia vero che i figli gli hanno chiesto di vendere e di andare via. Ma, dopo la diffusione del passaggio, il leader del Pdl precisa: “Una polemica smaccatamente strumentale su una frase estrapolata da un ampio contesto”.
Michaela Biancofiore, ospite di Lilli Gruber a La7 nella trasmissione “Ottoemezzo” difende il suo padrone a seguito dello sdegno, la rabbia e l’ira, provocate dalle insane elucubrazioni di questo vegliardo mascalzone (tanto per usare un eufemismo), non soltanto tra la comunità ebraica, ma anche tra tanti cittadini che hanno perso i loro cari a causa delle persecuzioni nazifasciste. La maggior parte dell’opinione pubblica infatti ha avuto un sussulto quando ha appreso in qualche modo di questa scellerata affermazione di questo ignobile piazzista, ed io come loro. Sono incredulo, non è possibile che quest’uomo dopo che ci ha massacrato i coglioni per ventanni perchè si sente perseguitato dai comunisti (?), dalle toghe rosse (?), dalla guardia di finanza (?), dal Presidente Napolitano (?), dal PD (?), da De Benedetti (?), dai giornalisti (?), etc.,etc., ora cominci a sproloquiare paragonandosi addirittura a tanti poveri esseri umani massacrati dai persecutori nazisti e fascisti, è il colmo!
Lui, proprio lui, l’indegno che siede spudoratamente ancora nel Parlamento della Repubblica, e che sicuramente, nonostante la condanna sarà graziato da Napolitano, costui, che alcuni giudici corrotti hanno salvato da sicura condanna, questo falso imprenditore arricchitosi grazie alle leggi ad personam del suo amico Bettino insieme ad altri politici suoi compari, grazie a raggiri e truffe perpetrate in tanti anni ai danni di alcuni personaggi che avevano avuto la sventura di travarselo tra le palle. Il Caimano ha sfruttato tutto e tutti, ha imbrogliato tanti creduloni di italiani che lo hanno votato credendo alle sue fandonie, ha frodato lo Stato per rafforzare il suo impero economico, comprando anche tutto ciò che non sarebbe stato possibile comprare, uomini, leggi, giudici, ragazze, testimonianze, silenzi, tutto di tutto, facendo affari col diavolo ed allo stesso tempo erigendosi a paladino dei deboli, facendo loro credere che li avrebbe aiutati, come accaduto ai terremotati di L’Aquila.
E’ vero, il caimano è furbo, le spara di proposito cosi grosse per far parlare di se’, sa che il peggio sarebbe se fosse dimenticato, quindi trattato come un comune cittadino pregiudicato e carcerato, per questo vaneggia, per richiamare l’attenzione su di lui ed essere costretti in qualche modo a porci di fronte ai suoi innumerevoli problemi giudiziari, per trovare noi stessi una soluzione, pena il ricatto morale e politico di quella ciurmaglia di utili idioti che lo seguono, i quali minacciano di far cadere il Governo, di chiudere anticipatamente la legislatura, qualora il loro padrone decadesse dalla carica di senatore, figuratevi che danno! E tanti italiani purtroppo credono a queste minacce, senza pensare che lo stesso Letta Enrico, l’ha voluto lui, che il Presidente Napolitano l’ha fatto rieleggere lui stesso e che tanti organi dello stato (il Presidente del Senato ad esempio) si ritrovano in posti strategici proprio grazie a lui e sono tutti d’accordo per raggirare il Popolo Italiano (se ancora esiste un popolo), salvo poi meravigliarsi o addirittura credere alle farneticazioni del Caimano.
Ed è soltanto per questo, se scrivo queste mie riflessioni, alcuni cittadini, forse tanti, addirittura milioni potrebbero ancora una volta cadere nei diabolici tranelli di Al Tappone.
Personalmente mi spiace per i suoi “pargoli” multi miliardari che si sentono “tutti addosso” e considerati come gli ebrei.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s